Gli Spaccia Lezioni

Escogito Ergo Sum

Indovina chi? – Edizione Lavoro


Buongiorno a tutti Spaccia Lezioni. Oggi, 1° Maggio… festa dei Lavoratori, torno a parlarvi della Generazione Neet e non solo. Il tema che ho scelto per questo articolo è comune a tutti coloro che, in questi anni, si sono trovati ad affrontare vari colloqui di lavoro, poi risultati fallaci o svianti.

logo-lavoratorioHPPer chi non lo sapesse, anche se ne dubito, è possibile iscriversi a vari siti che propongono e raccolgono offerte di lavoro da tutta Italia e da tutte le provincie (Lavoro24, Infojobs, Indeed, LinkedIn, Lavoratorio…) Tali piattaforme propongono vari impieghi e permettono agli iscritti di essere avvisati tramite email, nel caso venissero inserite offerte affini al proprio CV o alle proprie ricerche. Questo meccanismo non parte in automatico infatti, prima di ricevere effettivamente un consiglio o una segnalazione, siamo obbligati a vederci recapitati messaggi di ogni genere: dal rinnovo della polizza auto al suggerimento di una banca per un prestito, a qualsiasi tipologia di corso di formazione a pagamento. (Non so per quale motivo, ma ricevo un mare di inviti a corsi di Fisioterapia…)

Prima assurdità del caso: se sto cercando un lavoro perché non riesco nemmeno a pagare la bolletta della luce, perché cavolo mi mandi il suggerimento di un corso di formazione sull’economia aziendale a € 800,00? (NB: per iscriversi a questi siti si deve definire la propria posizione lavorativa: disoccupato, inoccupato, tirocinante…). Questo è il minimo, girano le scatole ma è sufficiente gettare tutto nel cestino e ignorare.

il-vincitore-disegni-da-colorareIl vero problema sorge quando arriva il VERO annuncio . Nella maggior parte dei casi sono talmente ridicoli che, spesso, mi chiedo se chi li scrive o li inserisce reputi tutti i “cercatori di lavoro” dei completi cretini. Vediamo alcuni esempi:

[VENDITORE JUNIOR (quindi novellino) CON 4 ANNI DI ESPERIENZA]. Torniamo all’apprendista con 5 anni di esperienza pregressa, ormai più che inflazionato.

[BABYSITTER/DONNA DELLE PULIZIE: occuparsi di 3 bambini tra i 2 e i 6 anni, preparare la cena, pulire la casa, dalle 14:00 alle 18:00 + alcune serate, € 5,00 all’ora.] Signore mie… mi devo accollare 3 bimbi con tutte le responsabilità del caso, farti da governante, tutto in 4 ore e anche le serate con i piccoli per € 5,00 all’ora? In nero, così se ne trovi una che ne accetta 4 sei a cavallo e io a casa. (Ho trovato questo annuncio ad ottobre su Indeed.)

Seconda assurdità del caso: gli annunci con diciture in inglese. Chiedo scusa: siamo in Italia, non a New York, perché chiamo la cassiera “Venditore Business” o la segretaria “al pubblico” e la segretaria “interna”, “addetta al front office”, “addetta al back office”? Troppo difficile dire che una si fa rincitrullire da tutti i clienti e l’altra si becca tutte le scartoffie dell’ufficio? A volte vado in panico quando vedo queste “nomenclature” inglesi; poi leggo l’annuncio e mi viene voglia di dare fuoco a tutto…

annunci inglese

Terza assurdità del caso: i titoli di laurea. Ho avuto la brillante idea di laurearmi in lettere moderne, quindi la mia laurea, nell’attuale mondo del lavoro, non vale niente. Se mi fossi specializzata come “operario tornitore/ fresatore”, nel bresciano ci sono offerte ovunque. Poco male, tanto si sa che quando cerchi qualcosa trovi di tutto tranne quello che ti serve.

Superate tutte queste prime problematiche, finalmente arriva l’annuncio perfetto. La nomenclatura è accettabile e comprensibile, quindi ti fiondi a leggere e controllare di avere i requisiti giusti. CI SONO TUTTI! Ti iscrivi e aspetti.

ciceroneR375Da qui qualche avvertenza per i neofiti dei siti di lavoro, se spuntano parole chiave come: “ottima provvigione”, “personale motivato”, “voglia di mettersi in gioco/alla prova”, “desiderio di crescita personale”, “formazione gratuita a carico dell’azienda”, “grandi opportunità di crescita”, “attitudine al lavoro in team”, “attitudine a lavorare per obbiettivi” (e simili) STATE ALLA LARGA! Sono tutte offerte di lavoro come venditori porta a porta, come “quelli della cartellina” che girano proponendo contratti telefonici, energia, gas, acqua… tutto insieme e tutto perfettamente chiaro! (ironicamente parlando) In pratica vi beccate un mare di insulti, se non vendete non guadagnate, se guadagnate spendete il triplo di quello che guadagnate.

Non crediate che io sia una persona furba: so queste cose perché, dopo tre anni di ricerca, ho imparato a riconoscere certi annunci a colpo d’occhio. Sono stata fregata più di una volta con queste belle parole. Anche questa settimana ci sono cascata!

Partiamo dalla primissima fregatura. Mi ci è voluta una settimana per riprendermi e un mese per liberarmi di chi mi aveva “agganciata”.

Laureata da pochi mesi, ho iniziato a scorrere forsennatamente ogni sito possibile e comprensibile. Dopo qualche settimana trovo un’offerta interessante: [Impiegata amministrativa junior per contatti con le aziende clienti.] Nessuna qualità particolare, nessuna laurea specificata, semplicemente candidarsi e attendere una chiamata per il primo colloquio di lavoro. Vai! Faccio tutto per bene. Invio il CV, attendo la chiamata, rispondo, mi fissano il colloquio, mi presento e questo va più o meno così:

Ho una bella presenza, elegante e rassicurante, mi esprimo bene in italiano, mi piace l’idea di lavorare a contatto con le grandi aziende, sembro ben disponibile ad imparare. La parola passa al selezionatore, che comincia ad elencare una serie di brand italiani: Morellato, Cavalli, Armani… L’obbiettivo è proporre alle aziende le novità dei nostri clienti più grandi in modo che scelgano un piuttosto che l’altro. Stipendio base non da buttare per essere una prima esperienza € 700,00 più le provvigioni sui contratti conclusi. Poi è arrivata la fatidica frase, tenetela bene a mente perché sarà quella che vi farà beccare subito la fregatura. “Si presenti qui domani alle 8:30 per iniziare a vedere come si svolge il lavoro. La affiancherò ad un collega esperto e le mostreranno come funziona il lavoro in ufficio.”

Un’altra frase tipica per capire che vi stanno fregando è questa: “Cerchiamo personale motivato e disposto a lavorare per obbiettivi. Con noi dovrà lavorare in gruppo ed essere in grado di gestire il suo lavoro e quello degli altri…”

1gglavpamelamatzuzziAlla fine del colloquio sono gasata, torno a casa e faccio i salti di gioia. Mi preparo psicologicamente per avere a che fare con… non so chi… ma ce la posso fare. Il mattino dopo alle 7:45 sono già al mio posto vicino all’ufficio. Vedo gente che arriva, gente che chiacchiera e che si assiepa intorno alla porta d’ingresso. Quando aprono mi avvio per salire ma il selezionatore del giorno prima chiama un uomo, sulla cinquantina, e me lo presenta. Mi dice che dovrò salire in macchina con lui visto che non ne ho una mia. (Quando abbiamo parlato di trasferte?) Tutti sorridono si presentano, saliamo in macchina ma io non sono convinta. Sono in ansia perché mi aspettavo di stare in ufficio, non di uscire e andare… ma dove andiamo? Sul Lago di Garda! Da Brescia centro al Lago di Garda? In 10 minuti mi è tutto chiaro. Ho sulle gambe una cartellina gialla con dentro 4 fogli per contratti Vodafone, 4 fogli con contratti Sorgenia e 3 fogli con contratti Telecom Italia… Lasciamo perdere il fatto che non sapessi nemmeno cosa dovevo dire, di cosa parlavano quei fogli e che passavo da una cosa all’altra come una pazza. Mi avevano parlato di una cosa ben diversa…

Questa è stata la prima fregatura! Per una settimana mi sentivo uno schifo a non rispondere al telefono a chi mi aveva accompagnata in giro per tutto il giorno. Per un mese ho ricevuto pressanti chiamate che mi invitavano a rispettare il colloquio di lavoro fatto (ovviamente non avevo firmato alcun contratto), perché non mi avrebbero riservato il posto, lo avrebbero dato a chi veramente aveva bisogno di lavorare. (Altri mille crucci, incolpandomi di essere una sfaticata, una scansafatiche…)

La seconda fregatura si è svolta praticamente nello stesso modo. Annuncio fallace che recava: [Cercasi magazzinieri, inventaristi, addetti alla vendita per azienda leader nella produzione di lampade alogene e al led]. Per fare la commessa di lampade mi ci potevo anche impegnare. Mi presento al colloquio e dalla prima, fatidica frase “Cerchiamo personale motivato e disposto a lavorare per obbiettivi..” è scattato l’allarme. L’ho lasciato finire. Mi sono ripresa il CV e mi sono alzata per andare via, senza nemmeno rispondere. Questo ci rimane malissimo e mi chiede di presentarmi il giorno dopo alle 8:30 per capire come si svolge il lavoro. Non ci ho più visto. Evitando di riportare le carinerie che mi giravano per la testa, ho dato libero sfogo alla delusione per essere stata fregata di nuovo. Uscendo, ho lasciato un po’ di complimenti anche per la simpatica segretaria connivente in questi annunci fallaci.

Siamo a due agenzie per l’impiego fulminate. Questa seconda agenzia, ogni due mesi mi richiama proponendomi un colloquio affine e, puntualmente, riceve le mie più sentite ingiurie.

La terza fregatura è stata molto più complessa e organizzata: quindi più scottante delle altre.

La quarta è arrivata martedì 28 aprile. Vi allego sotto l’immagine con lo stamp dell’annuncio.

fregatura del martedì

Ora che l’avete letto avrete pensato (a meno che siate molto più esperti di me), che cercano 2 receptionist o segretari addetti al pubblico, per un’azienda privata.

Una volta arrivata al colloquio il selezionatore inizia con delle frasi simili a quelle citate in precedenza. Poi parla di 6 giorni alla settimana comprensivi o di un sabato o di una domenica, con turni da 8 ore da fare tra le 8:30 e le 21.30. Confusione totale, di che cavolo sta parlando? CALL CENTRE! La ricerca è estesa ad un numero di 15 persone (nell’annuncio si parlava di due persone) da inserire nel distaccamento di Paderno, per una nuova apertura.

Altra delusione, altro annuncio fasullo, per un colloquio che è durato tre minuti, più due minuti di improperi diretti al selezionatore e al fatto che mi sono fatta fregare di nuovo.

Queste sono solo “alcune” esperienze. Immagino che di annunci simili ce ne siano ovunque e in tutta Italia, e so per certo che non sono stata l’unica a cadere in questi ammalianti trabocchetti.

disoccupato-laureaLa cosa che veramente mi manda in bestia e mi sconvolge è tutto il tam-tam mediatico che si è scatenato per i “fannulloni” che hanno rifiutato un posto di lavoro ad EXPO, senza capire che non solo EXPO, ma tutto il mercato del lavoro italiano si sta basando su lavori che non possono avere un futuro, perché se c’è una crisi, nessuno spende e nessuno cambia i contratti telefonici, ne di qualunque altro genere (onde evitare di andare a spendere ancora di più). Gli unici lavori attualmente “disponibili” prevedono che “qualcuno venda qualcosa a qualcun altro”. Non è fattibile! Non si può riempire l’Italia di gente che gira con le cartelline, Call Centre, venditori di ogni genere, se il resto delle persone non guadagna. Come non si può riempire la penisola di ristoranti, pizzerie, bar, estetiste. Sarebbe come mettere una ciotola da mezzo litro d’acqua in una stanza con due cani. Per un giorno sopravvivono. Ma se nella stessa stanza, con la stessa ciotola, si pensa di far sopravvivere 10 cani è ovvio che ci sarà la rissa e qualcuno dovrà farsi da parte per far bere gli altri.

Trovo assurdo che un ragazzo/giovane debba perennemente giustificarsi, cercando di spiegare a chi dovrebbe avere più esperienza, perché non accetta certe tipologie di lavoro. Oltre al fatto che ci sono posizioni estremamente frustranti, oltre al fatto che spesso e volentieri il guadagno non esiste ed è lui stesso a spendere per poter lavorare…

primo-maggio1Oggi, 1° Maggio 2015, Festa dei Lavoratori in una repubblica fondata sul lavoro e il diritto ad una vita dignitosa, vi sentireste a posto con la coscienza sapendo che c’è qualcuno, magari anche vicino a voi, che per mandare avanti la famiglia o per evitare di ritrovarsi la casa pignorata, accetta situazioni simili? Io non riesco a pensare ad un lavoro di Call centre, passando tutto il giorno a telefonare a gente esasperata da qualunque tipo di pubblicità, occulta e non. Non riesco a pensare di far dipendere il futuro della mia famiglia dalla mia abilità di ingannare le persone o gli anziani rifilando a chiunque contratti di ogni tipo.

Oggi, Festa dei Lavoratori, mi auguro che prima o poi ci si renda conto che “conservare un briciolo di dignità” è ben diverso dal “Non voglio lavorare”.

Tamara V. Mussio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Conservare In Frigo

le cose buone che mi capitano

Marilena in the kitchen "old fashioned recipes"

"In ogni piatto c'è sempre un ingrediente unico ed irripetibile, frutto della tua energia, delle tue emozioni"(Marilena)

Mela Kiwi Limone

piccole pillole quotidiane

Photoworlder

Il mio scopo principale è viaggiare, eternamente nomade.

Håkan Östlundhs blogg

Om och av författaren Håkan Östlundh

Fuoco di Prometeo

Il MISTERO a portata di mano!