Gli Spaccia Lezioni

Escogito Ergo Sum

I SinHeresY e il loro primo album “Paint The World”


1379405-724619527563922-60249909-nBuongiorno Spaccia Lezioni, oggi sarò io e non Moreno A., a parlarvi di musica. Chi già ci segue sa che il 30 Novembre scorso sono stata al “Colony Female Voice Fest”, per il concerto del gruppo Ancient Bards. Prima della loro esibizione ho potuto ascoltare dal vivo varie band, tra cui i SinHeresY, dei quali ho poi acquistato il CD “Paint The World”.

Considerando che questa band mi ha colpita già con la prima canzone, mi sono accomodata e li ho seguiti dall’inizio alla fine. Per condividere con voi l’emozione di aver scoperto una nuova band da affiancare a Lacuna Coil, Evanescence, Krypteria, Ancient Bards & Co, oggi vi parlo un po’ del loro ultimo disco. Premetto che le opinioni espresse in seguito, sono dettate dalla pura passione per la musica Gothic. Non sono un critico musicale, ne un Talent Scout.

Chi sono i SinHeresY?

I SinHeresY nascono nel 2009 a Trieste, grazie all’unione del bassista Davide Sportillo, il chitarrista Lorenzo Posutto e la cantate Cecilia Petrini; in seguito, si aggiungono il batterista Alex Vescovi e il cantante Stefano Sain. Nel 2011 arriva anche il tastierista Daniele Girardelli.

Nel 2010 creano il loro primo Demo con le canzoni “Lying Dreams” e “Mind’s Master”.

413410Nel 2011 arriva il loro primo EP “The Spiders And The Butterfly”, con cinque nuove canzoni: “Tempting Flame”, “The Spiders And The Butterfly”, “Merciless Game”, “Forever Us”, “When Darkness Falls”. L’EP attira l’attenzione sulla band, che comincia a raccogliere consensi tra pubblico e critica.

Nel 2013 esce il loro primo disco ufficiale “Paint The World”, di cui parleremo tra poco.

I SinHeresY nello stesso anno partono per un mini-tour nei paesi baltici. Loro ultima data del 2014, a quanto risulta dal sito ( http://www.sinheresy.com/ ), è proprio il Circolo Colony, a Brescia.

Paint The World

sinheresy-cover

Non posso dire che le dieci canzoni di quest’album siano tutte fantastiche, anche se lo penso, perché non mi crederebbe nessuno, perciò due parole su ognuna.

  1. Last Fall: inizio potente con la voce di Sain, che attira immediatamente l’attenzione, addolcito dalla voce della Petrini, che ben si adatta al tono maschile che la accompagna. Ritmi interessanti, che restano in testa e preparano al pezzo successivo.
  2. The Gambler: di grande impatto l’apertura strumentale, che mostra subito l’abilità di Pasutto, Sportiello, Vescovi, e Girardelli. I veri padroni di questo pezzo sono proprio loro, mentre le voci danno corpo a tutto il resto.
  3. Paint The World: Siamo al brano principe del disco, da cui prende il titolo. Sempre forte e dominante la parte strumentale abbinata, questa volta, a toni vocali più “leggeri” che lasciano spazio all’immaginazione per seguire il testo e provare a “dipingere il mondo”.
  4. Roses And Thorns: uno dei migliori pezzi del disco, dalle tonalità profonde e ricche, che trasportano il pubblico in una dimensione più suggestiva. L’alternarsi e il sovrapporsi delle due voci e degli strumenti, in un gioco di suoni prima duri, poi più delicati, poi ancora duri, richiama perfettamente l’immagine delle rose e delle spine.
  5. Made For Sin: Made For Sin è stato uno dei pezzi suonati il 30 Novembre e proprio grazie a questo, ho deciso di acquistare l’album. Ho trovato molto accattivante l’alternarsi ritmico e complice delle voci, accompagnate dall’eccezionale presenza di basso e chitarra. Questo resta il secondo pezzo che ascolto due o tre volte di seguito prima di passare oltre.
  6. Break Point: siamo arrivati alla canzone che, a mio parere, è la vera regina del disco. Musica coinvolgente, ritornello che si accomoda nella testa e non si schioda più; continua a tornare e sembra prendere il posto di tutti gli altri pezzi. Ottimo gioco di ruoli tra Petrini e Sain e testo molto interessante e scherzosamente realistico.
  7. Lost In The Shadows: già il titolo preannuncia i toni cupi di questo brano, che propone un interessante accostamento di timbri. La durezza del basso e della chitarra vengono attenuati dagli acuti della voce femminile, che sembra vogliano richiamare la paura, affiancate dalla potente voce maschile. Molto suggestiva la presenza di voci corali nell’ultima parte, che danno un senso di ansia dominante alla chiusura.
  8. Our Angel: leggo sul libretto che questa canzone è dedicata a Gabriele. Non per il tema, ne per la dedica, ma solo ascoltandola in macchina, senza sapere nulla, aveva un ché di diverso, come se il destinatario non fosse più solo il pubblico. In questo pezzo Petrini e Sain hanno dato il meglio di sé, creando un’armonia di voci veramente unica.
  9. Elua’s Gift: ci siamo. In tutti gli album c’è quella canzone che convince meno. Elua’s Gift propone delle atmosfere orientaleggianti, che richiamano gli Xandria di “India”, uniti a delle tonalità vocali più vicine a “Good Enought” degli Evanescence, con l’aggiunta della voce maschile. In questa canzone ho sentito richiami a varie band, come nella presenza del coro, vicino ad alcuni pezzi degli Epica. Un po’ troppi richiami per i miei gusti, considerando l’originalità del resto dell’album. Ottima canzone, eccellente esecuzione sia vocale che strumentale, ma non tra quelle che riascolterei.
  10. Lying Dreams: la bonus track aggiuntiva viene direttamente dal Demo del 2010. Quest’ultimo pezzo è una botta di vita, che chiude in bellezza il disco, avvicinandosi molto allo stile dei milanesi Lacuna Coil. Molto accattivante lo spazio lasciato a Sain, che si inserisce con forza, dando ancora più vitalità al brano.

Per concludere: un’ottima band, con uno stile originale, degno del miglior Gothic Symphonic e all’altezza di gruppi più conosciuti.

Se vi capitasse di vedere il nome dei SinHeresY nelle vostre zone, non perdete l’occasione di ascoltarli.

11425308_10203780183978296_1878992328_nPer saperne di più, visitate il blog amico Click Artist nella pagina a loro dedicata.

Tamara V. Mussio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 17 dicembre 2014 da in Uncategorized con tag , , , , , .
Conservare In Frigo

le cose buone che mi capitano

Marilena in the kitchen "old fashioned recipes"

"In ogni piatto c'è sempre un ingrediente unico ed irripetibile, frutto della tua energia, delle tue emozioni"(Marilena)

Mela Kiwi Limone

piccole pillole quotidiane

Photoworlder

Il mio scopo principale è viaggiare, eternamente nomade.

Håkan Östlundhs blogg

Om och av författaren Håkan Östlundh

Fuoco di Prometeo

Il MISTERO a portata di mano!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: