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The Secret – “Solve et Coagula”


The Secret - Solve et CoagulaIn UPROARt ho parlato sempre e solo di band ed artisti stranieri. Probabilmente vi farebbe piacere almeno un articolo incentrato su un gruppo tutto italiano. E avete ragione. Oggi vi parlerò della mia band italiana preferita in assoluto: The Secret.

La band nasce nel 2003, a Trieste, da Marco Coslovich (voce) e Michael Bertoldini (chitarra). L’anno seguente registrano “Luce”, il loro primo album, prodotto dall’etichetta canadese Goodfellow Records, con la prima formazione composta da Daniele di Luca (secondo chitarrista), Sacha Zucconi (basso) e Matteo Piatti (batteria). Il risultato finale è un buon disco metal-core, caratterizzato da un sound veloce ed efficacie, con passaggi melodici validi e ben inseriti.

Passano quattro anni e il duo Coslovich-Bertoldini sconvolge completamente il gruppo; i cinque iniziali membri diventano quattro e i nuovi arrivati, Giacomo Totti al basso e Christian Musich alla batteria, partecipano alla realizzazione del secondo album, “Disintoxication”. La band abbandona la strada intrapresa con il precedente disco e mostra i primi sintomi del genere black metal. Niente passaggi melodici, tracce più brevi, maggior velocità, ritmo serrato e distruttivo, sound pesante ed oscuro e la voce di Marco è più profonda e cattiva.

“Disintoxication” sarà uno degli ultimi dischi prodotti dalla Goodfellow, prima di chiudere per fallimento. Nel Marzo del 2010, oltre all’arrivo di Enrico Uliana come nuovo bassista, il quartetto triestino firma per la Southern Lord, divenendo la prima e unica band italiana sotto contratto dalla casa discografica di Greg Anderson e Stephen O’Malley. Non solo, il mese dopo iniziano le registrazioni del loro terzo full-lenght nei GodCity Studio di Kurt Ballou.

The SecretL’album esce il 28 Settembre 2010 con il titolo di “Solve et Coagula”, formula alchemica evolutiva e rigenerativa, basata sulla distruzione (Solve) e ricomposizione (Coagula) della materia ma, soprattutto, sono le parole presenti sulle braccia del Baphomet, l’idolo pagano mal interpretato come la figura di Satana. Il monicker della band utilizza un lettering molto particolare, chiamato ambigramma; ovvero è possibile leggerlo sia dritto che capovolto. Lo straordinario artwork è realizzato da Justin Bartlett. Il profilo ombra del caprone fa ben intendere che, se lo ascolteremo, lo faremo a nostro rischio e pericolo. Se non vi basta a prendere le necessarie precauzioni, un adesivo presente sull’imballaggio dell’album (e sul poster promozionale), vi darà un avvertimento scritto

Poster promozionale:” Extremely brutal, nihilistic, blackened hardcore crust! A terrifying and unrelenting bludgeoning assault!” (“Estremamente brutale, nichilista, oscuro hardcore crust! Un terribile ed inesorabile assalto contundente!”). Soddisfatti?

L’apertura di chitarra di “Cross Builder” ha un effetto ambient noise che ci avvolge come una nebbia sinistra e oscura, presagendo aria di guerra e desolazione, e uno screamo minaccioso si mimetizza con l’atmosfera, finché la batteria, lentamente, disegna il ritmo, smascherando la vera identità vocale di Marco e, all’unisono, completano la melodia, guadagnando potenza aggressiva ma mantenendo uno stile doom metal.

E questo è il minimo; la crudeltà vera e propria, sta nel fatto che tra un brano e l’altro, non esistono pause! Niente silenzi, nessuna tregua, neanche un attimo di respiro. Un album da ascoltare tutto d’un fiato. Ad aggravare ancor di più la situazione, i The Secret (dopo “Cross Builder”) ci scagliano contro, direttamente nel nostro cervello, tracce grind-core dall’inumana potenza devastatrice, come la possente “Death Alive” e la sanguinosa “Double Slaughter”, per non parlare di “Where It Ends”; una vera bestia nera, violenta, furiosa e micidiale, il tutto, concentrata in soli 50 secondi! Letale! E che dire di “Antitalian”? L’inizio noise della sei corde di Michael, denso e adirato, unito al basso di Enrico che scarica note con fare molto prepotente e diretto e, infine, tutti insieme, esplodono, vomitando tutta la rabbia e il disprezzo per il loro paese natio.

È ancora presto per tirare il fiato e i triestini hanno ancora proiettili nel caricatore; “Weathermen”, “Pleasure in Self Destruction”, “Eve of the Last Day”, “Pursuit of Discomfort”. Non si fanno scrupoli ad utilizzarli contro di noi, con la stessa potenza, velocità e violenza!

Con “Bell of Urgency”, uno dei miei brani preferiti (tant’è che la uso come suoneria del mio smartphone…), i nostri rallentano di poco i tempi, ma non rallegratevi; la chitarra di Michael emette un motivo che ricorda una sirena d’allarme e ha un suono allarmante, nefasto e malato, ogni tanto fa capolino la batteria di Christian a dare ritmo, poi, seminascosto dall’armonia, un Marco completamente imbestialito. Una volta terminato il testo, gli strumenti aumentano, di volta in volta, ad emettere suoni sempre più pesanti e massicci, per concludere con un lungo fischio della sei corde.

Infine, non prima della poderosa “War Desire”, per il quartetto rimane un ultimo colpo in canna, per porre fine alle nostre sofferenze: “1968”. L’attacco è fulmineo e dilaniante; niente feriti, niente ostaggi, nessuna pietà. Proseguendo, i ritmi rallentano gradualmente ma non accennano a mollare, per finire il tutto con un lunghissimo e disturbante noise della sei corde. Sentiamo una voce, nascosta dal frastuono e, appena la chitarra accenna a diminuire, intuiamo che si tratta del poeta e scrittore statunitense Charles Bukowski, intento a recitare una sua poesia intitolata “Dinosauria, We”, in cui sentiamo perfettamente gli ultimi versi:

“[…] And there will be the most beautiful silence never heard  Born out of that.  The sun still hidden there  Awaiting the next chapter.”

(“[…]E il più bel silenzio che abbiate mai sentito nascerà da tutto ciò. il sole resterà ancora lì nascosto in attesa del prossimo capitolo.”)

Orgoglio italiano, così io definisco i The Secret. “Solve et Coagula” non è solo un meraviglioso disco spacca ossa, è la definitiva dimostrazione che una band italiana può reggere il confronto con altri famosi e blasonati gruppi stranieri della scena underground, risultando addirittura migliori su certi punti di vista. E lo sono eccome! Dobbiamo esserne fieri!

Due anni dopo, nel 2012, i The Secret si presentano, nuovamente, con una line-up tutta nuova; al posto di Christian Musich e Enrico Uliana, troviamo Lorenzo Gulminelli e Tommaso Corte e successivamente, danno alle stampe “Agnus Dei”. Sempre distribuito dalla Southern Lord, registrato nei GodCity Studios e prodotto da Kurt Ballou, il quarto album ha un sound black metal molto più marcato, rispetto al precedente, ma nulla toglie il fatto che si tratti di un altro capolavoro. E non vedo l’ora che annuncino il quinto album!

Solve et Coagula LP ed.L’album è uscito nei formati CD, LP in varie colorazioni (oro nella prima stampa, oro con splatter nero e trasparente nella seconda stampa) e in music cassetta con una tiratura limitata a 100 pezzi. Purtroppo oggi è disponibile solo in versione CD. Spero arrivi presto una ristampa in LP, perché LO VOGLIO!

Che dire; “Solve et Coagula” soddisfa appieno gli amanti della musica “heavy”: grind, crust, metal, ce n’è per tutti! Lo consiglio specialmente per chi vuole ascoltare un “Made in Italy” diverso dal solito…

Ci sono molte altre band italiane, come i The Secret. Pochissime raggiungono traguardi simili, ma tutte le altre, purtroppo, rimangono in sordina, nonostante siano bravissime e molto valide. Alcune esistono ancora oggi, altre non ci sono più. La maggior parte non le conosce, perché l’Italia non è interessata a questo genere musicale, preferisce restare ad ascoltare i soliti gruppi o cantanti, che fanno sempre lo stesso tipo di musica. Io, di queste band “sconosciute”, ne conosco solo alcune e ve ne parlerò in futuro, perché non sono schiave del music business, dalla celebrità e da tutto ciò che rende la musica, in un aborto pop plastico, fatto solo per vendere. Bensì, sono liberi di sperimentare, di esprimere, creare qualcosa di nuovo, di vero, fregandosene della notorietà e delle vendite: La musica migliore che io conosca!

Moreno A – Gli Spaccia Lezioni

Links:

_The Secret:

_”Solve et Coagula”: http://www.youtube.com/watch?v=8PXfSAzX09Q

_”Luce”: http://www.youtube.com/watch?v=aq_NVTGVPsM

_”Disintoxication”: http://www.youtube.com/watch?v=LJf5IGFZAmQ

_Southern Lord:

_”Agnus Dei”: http://www.youtube.com/watch?v=gqK2np_-cuk

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Questa voce è stata pubblicata il 29 ottobre 2014 da in UPROARt con tag , , , , , , , .
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