Gli Spaccia Lezioni

Escogito Ergo Sum

Il dio malato


IL DIO MALATO

Giace in ognuno di noi, quieto quieto quasi mai notato
Questo immondo essere , il Dio malato
E’ immerso nel suo stesso pus, nel suo icore
Simbolo di quello che ha provato nella sua vita, rancore
E’ immobile, i suoi muscoli non esistono, schiacciati dalle sue colpe
caravaggio-bacchino-malatoE mai, mai, ha provato a trovar qualcosa per avere delle discolpe
Nessuno sa quando si sia malato e caduto
Ma sicuramente era già perduto
I suoi sono occhi vitrei e vuoti, come una stella vampiro ne avesse succhiato ogni essenza
Come quando un’ esplosione cosmica toglie dell’ universo ogni rimanenza
Male e debolezza lo divorano, larve potenti e compiacienti
Che della sua disfatta sono gaudenti
Un tempo aveva una morale
Un tempo distinguevo quello che per lui era fatale
Ora tutto questo non più esiste
Nessuno stimolo in lui resiste
Ma la sua carne putrida in tutti noi è atterrata
E la sua voglia di non combattere c’ è sempre stata
L’ozio, la mancanza di ogni sensazione
Non voler combattere per togliere una privazione
I suoi istinti più bassi sono dentro di noi come un formidabile cavaliere del destino
Il più empio e oscuro festino
Pian piano con la sua armatura vuota e la sua spada arrugginita si avvicina al nostro essere
Pian piano comincia ad corrodere il nostro credere
E li il dio malato ci entra in contatto
Di soppiatto, ben celato
Una voce oggi, un’altra domani
Un’altra ancora dopo domani
E pian piano tutto questo va avanti negli anni
Senza mai accorgersi di questi danni
E quando senti che stai perdendo tutto ricordi ogni sua parola
Ti ricordi ogni sua promessa, miseranda frottola
images16WRGNN8E quando sarai vicino a qualcosa di tagliente, contundente, stringente
O ancor al più al tuo corpo ormai furente
Troverai la oscura pace che il Grande Nemico ha provato
Quella con cui il Dio malato ha fieramente banchettato
No, non finirai nel vuoto, finirai dentro di esso
E non gli interesserà nulla di te, nè il tuo partito, nè il tuo colore, nè il tuo sesso
L’oscurità ti abbraccierà
E finchè anche una sola persona al suicidio penserà
Il dio malato vivrà
Nella sua malattia lo farà
E invece di te, oltre al tuo corpo e alla tua mente, tutto morirà
E lo farà
Per l’eternità

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Conservare In Frigo

le cose buone che mi capitano

Marilena in the kitchen "old fashioned recipes"

"In ogni piatto c'è sempre un ingrediente unico ed irripetibile, frutto della tua energia, delle tue emozioni"(Marilena)

Mela Kiwi Limone

piccole pillole quotidiane

Photoworlder

Il mio scopo principale è viaggiare, eternamente nomade.

Håkan Östlundhs blogg

Om och av författaren Håkan Östlundh

Fuoco di Prometeo

Il MISTERO a portata di mano!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: