Gli Spaccia Lezioni

Escogito Ergo Sum

Recensione: “Al di là dell’infinito” di Marina Lovato


Immagine

Marina Lovato è nata ad Arzignano nel 1986, si è laureata in Lettere presso l’Università di Padova. Inizia la sua attività poetica tra il 2002 e il 2007. Dopo aver ricevuto varie segnalazioni in alcuni concorsi, ed essere comparsa in varie antologie come “Castàlia”, “Imago Mundi”, “Galassia” e molte altre, nel 2007 pubblica un suo racconto su “Il Giornale di Vicenza” e riceve una menzione speciale al concorso Calicanthus.

Altri frequenti successi scandiscono il 2012 e il 2013, anno in cui prende vita la sua prima silloge “Al di là dell’infinito”

Immagine

La recensione:

“Al di là dell’infinito” è una raccolta di 41 componimenti poetici ad opera di Marina Lovato.

È stato difficile pensare di stendere una recensione “orale” di questo libro, visti i punti salienti della poetica della Lovato, e vista anche la complessità della struttura di alcune sue opere.

Il componimento di apertura è “A mia madre”, che getta con forza il lettore nel mondo della poetessa, senza lasciargli via di scampo.

Il primo avvertimento che suona è semplice: “se non sai leggere tra le righe… non leggermi; se sai farlo, sappi che stai per abbracciare una nuova vita.”

Coon questa predisposizione d’animo e di pensiero si parte alla ricerca di questa nuova vita attraverso i versi dell’autrice. La disposizione in ordine alfabetico delle poesie lascia al lettore la possibilità di cogliere i significati più profondi, mentre le didascalie ad alcuni componimenti ne chiariscono l’importanza.

Tra le liriche che più mi hanno colpito troviamo “Il segreto del poeta”, che «cammina tra gli uomini con il suo segreto», l’ispirazione improvvisa che scoppia come una bomba e necessita di essere espressa.

Interessante e particolare è il gioco di rimbalzi di parole che collegano le poesie “Momenti” e “Momenti infiniti nel tempo”, che potrebbero essere viste come un unico componimento, visto il titolo della seconda lirica, che è anche l’ultimo verso della prima.

Sconvolgenti, invece, le assonanze di “poesia di un suicida”, che disorientano la mente del lettore, fino a farla coincidere con quella del suicida, per scoprire che «La verità è donna provocante!».

Torna la pace con “Quiete placida” e i suoi richiami leopardiani, a conferma della presenza forte delle nostre radici nel nostro futuro.

Come non citare l’ultima, intensa lirica “Ulisse”, che spezza la barriera del tempo oltrepassando l’Ulisse di Joyce e portando questo «antico eroe» ai giorni nostri, abbandonato in una stanza, senza nessuno che ascolti i suoi racconti.

Lo stile della Lovato è elegante, ricco e ricercato, adatto all’utilizzo di vari tipi di figure retoriche, che rendono ritmica la lettura.

Due le parole chiave del libro, facilmente rintracciabili: “corvino”, colore che domina le liriche e le immagini che ne scaturiscono. “Tempesta” e nebbia la fanno da padrone mostrando come, “Al di là dell’infinito” tutto sia incerto.

Un libro da non perdere per chi ama la poesia e ama lo stile classico ed elegante, il ritmo e la musicalità delle parole.

Voto: 8

di Tamara Vittoria Mussio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 15 ottobre 2013 da in Recensioni con tag , , , , .
Conservare In Frigo

le cose buone che mi capitano

Marilena in the kitchen "old fashioned recipes"

"In ogni piatto c'è sempre un ingrediente unico ed irripetibile, frutto della tua energia, delle tue emozioni"(Marilena)

Mela Kiwi Limone

piccole pillole quotidiane

Photoworlder

Il mio scopo principale è viaggiare, eternamente nomade.

Håkan Östlundhs blogg

Om och av författaren Håkan Östlundh

Fuoco di Prometeo

Il MISTERO a portata di mano!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: